Blog

Flessione per il bilancio demografico salentino, ma le imprese degli under 35 crescono

0

economiaUna nuova flessione  per il bilancio demografico delle imprese salentine: il 2013 si è chiuso con – 122 aziende e un tasso di crescita negativo dello  0,17%. Le imprese nate nel corso dell’anno sono state 5.430, il valore più contenuto dal 2004 ad oggi, a fronte di 5.552 cessazioni, valore quest’ultimo che dopo una punta massima  del 2009 (6.580 cessate) si è ridotto l’anno successivo (4.940) per poi tornare a crescere, sia pure lentamente come si evince dalla tabella. Analizzando le imprese cessate in base all’anno d’iscrizione delle stesse, si osserva che il 41% , esattamente 2.252 imprese, è stato presente sul  mercato per non più di cinque anni. Spesso l’apertura di una nuova attività è una forma di autoimpiego, poiché non si trova un lavoro, dietro la quale non c’è un vero progetto imprenditoriale in grado di reggere le sfide del mercato, per cui moltissime imprese hanno un ciclo di vita  che non supera il quinquennio.

 

Localizzazioni, imprese registrate, attive, iscritte, cessate e principali indicatori  di nati-mortalità delle imprese – anni 2001-2013

Anno

Localizzazioni

Registrate

Attive

Iscritte

Cessate

Saldo

Tasso di natalità

Tasso di mortalità

Tasso di crescita

2001

75.626

68.861

60.277

5.005

4.598

407

7,31

6,72

0,59

2002

79.343

71.641

62.575

7.157

4.391

2.766

10,39

6,38

4,02

2003

79.913

71.804

62.393

4.501

4.348

153

6,28

6,07

0,21

2004

81.956

73.311

63.254

5.896

4.407

1.489

8,21

6,14

2,07

2005

84.005

74.947

64.118

5.686

4.056

1.630

7,76

5,53

2,22

2006

84.879

75.533

64.452

5.252

4.680

572

7,01

6,24

0,76

2007

84.004

74.329

63.419

6.333

5.810

523

8,58

7,87

0,71

2008

83.370

73.378

63.118

6.203

6.425

-222

8,43

8,73

-0,30

2009

81.739

71.774

62.464

5.421

6.580

-1.159

7,43

9,02

-1,59

2010

82.637

72.475

62.963

6.002

4.940

1.062

8,40

6,92

1,49

2011

83.949

73.014

63.870

6.371

5.432

939

8,84

7,54

1,30

2012

84.389

72.942

64.214

5.965

5.449

516

8,24

7,52

0,71

2013

84.070

72.251

63.387

5.430

5.552

-122

7,50

7,67

-0,17

Fonte: banca dati Stock view – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

Le imprese degli under 35, però,  nel corso del 2013 hanno dato nuova linfa al tessuto imprenditoriale salentino, le iscrizioni giovanili, infatti, sono state 2.016 a fronte di 1.078 cancellazioni con un saldo positivo di 938. Queste ultime si concentrano, mettendo da parte le 645 imprese non classificate,  nel commercio che chiude il 2013 con 157 nuove attività gestite da giovani, in modo particolare nel commercio al dettaglio (124), mentre 42 nuove imprese sono riconducibili ai lavori specializzati dell’edilizia e 35 ai servizi alla persona.

Fonte: banca dati Stock view – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

I settori economici

L’analisi settoriale non può che essere parziale, a causa dell’elevato numero (un saldo di 1.588 unità) delle imprese non classificate, cioè quelle che al 31.12.2013 non sono state  imputate ad un settore economico specifico, poiché di fatto non hanno ancora iniziato l’attività economica.   Tenendo presente  tale situazione, si evidenzia che tutti i settori economici hanno registrato saldi negativi, in particolar modo il commercio che in un anno perde 403 aziende (con  un tasso di crescita di  -1,76%), segue l’agricoltura  con -365 unità ( -3,72%) e le costruzioni – 318 (-2,93%) . Il manifatturiero complessivamente perde 256 imprese (-3,57%), di cui 96 riconducibili al settore moda ed esattamente 26 al tessile, 50 all’abbigliamento e 21 al calzaturiero. Le industrie alimentari registrano una perdita di 34 imprese  e il settore della fabbricazione di prodotti in metallo altre 34, il comparto dei mobili ne perde 11. Infine il settore legato ai servizi di alloggio e ristorazione  registra – 166 imprese (-3,16%).  Gli unici settori che hanno registrato saldi positivi  sono quelli dell’energia  che chiude l’anno con un saldo di 5 imprese e un tasso di crescita  del 3,38% e il settore delle attività immobiliari  che registra un saldo di  9 imprese (+0,93%), ma occorre evidenziare che il peso  di questi settori  sulla struttura imprenditoriale salentina è di appena 0,21%  (energia) e dell’1,35% per le attività immobiliari.

Settore

Registrate

Attive

Iscrizioni

Cessazioni

Cessazioni non d’ufficio

Saldo

Tasso di crescita

Var. %  dello stock  2012/2013

Quota % del settore sul totale

A Agricoltura, silvicoltura pesca

9.453

9.331

304

859

669

-365

-3,72

-5,13

13,08

B Estrazione di minerali da cave e miniere

67

62

2

4

4

-2

-2,90

0,00

0,09

C Attività manifatturiere

6.914

6.109

191

481

447

-256

-3,57

-2,87

9,57

D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz…

153

151

6

1

1

5

3,38

33,04

0,21

E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d…

133

123

3

6

5

-2

-1,48

3,10

0,18

F Costruzioni

10.546

9.860

596

941

914

-318

-2,93

-2,03

14,60

G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut…

22.511

21.403

1.366

1.948

1.769

-403

-1,76

-0,25

31,16

H Trasporto e magazzinaggio

1.132

1.067

32

95

86

-54

-4,55

-1,57

1,57

I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

5.092

4.749

332

543

498

-166

-3,16

2,52

7,05

J Servizi di informazione e comunicazione

994

906

57

83

81

-24

-2,36

1,64

1,38

K Attività finanziarie e assicurative

1.205

1.154

87

104

99

-12

-0,99

1,09

1,67

L Attività immobiliari

974

891

59

52

50

9

0,93

4,96

1,35

M Attività professionali, scientifiche e tecniche

1.456

1.327

81

133

126

-45

-3,00

-0,95

2,02

N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp…

1.470

1.354

107

139

134

-27

-1,80

3,45

2,03

O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale…

1

1

0

0

0

0

0,00

0,00

P Istruzione

338

322

9

19

19

-10

-2,87

2,42

0,47

Q Sanità e assistenza sociale

527

493

12

20

19

-7

-1,31

6,04

0,73

R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver…

948

880

53

85

80

-27

-2,77

4,52

1,31

S Altre attività di servizi

3.232

3.192

165

173

171

-6

-0,19

1,51

4,47

X Imprese non classificate

5.105

12

1.968

423

380

1.588

45,15

-1,68

7,07

 Totale

72.251

63.387

5.430

6.109

5.552

-122

-0,17

-0,95

100,00

Fonte: banca dati Stock view – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

Analizzando l’andamento dei principali comparti economici salentini nel corso degli ultimi cinque anni, si osserva che il settore dell’agricoltura ha subìto una variazione percentuale dello stock delle imprese di oltre l’11%, le imprese agricole infatti  sono passate da 10.683 del 2009  a 9.453, con una conseguente riduzione del peso sulla struttura imprenditoriale salentina: dal 14,8% (2009) al 13,08% (2013).  Lo stesso andamento  si verifica a livello nazionale e che vede tra le cause l’abbandono di aziende agricole per la loro marginalità economica e il venir meno di molti vecchi titolari. Si riduce anche il numero  delle attività manifatturiere (-8,53%)  passate da 7.642 (2009) a 6.914 (2013), di pari passo diminuisce il loro  peso percentuale, passato da 10,65% a 9,57%. Le imprese dell’edilizia, al contrario di quanto avviene a livello nazionale, “tengono”  crescendo del 3,08% nel periodo analizzato e mantenendo stabile l’incidenza sullo stock del tessuto imprenditoriale (in media 14,5%). Anche il commercio cresce del 2,87% nel periodo 2009-2013,  passando da 21.883 imprese alle attuali 22.511 mantenendo costante il peso percentuale sul totale delle attività produttive (31,16%). In generale nell’arco temporale in esame le imprese legate ai servizi alle imprese e alle persone   evidenziano un trend di crescita con punte del 33%  per i servizi della sanità e assistenza sociale.

                       Settore

2009

%  del settore sul totale

2010

%  del settore sul totale

2011

%  del settore sul totale

2012

%  del settore sul totale

2013

%  del settore sul totale

Var. %  dello stock  2009/2013

A Agricoltura, silvicoltura pesca

10.683

14,88

10.656

14,70

10.294

14,10

9.964

13,66

9.453

13,08

-11,51

B Estrazione di minerali da cave e miniere

74

0,10

71

0,10

69

0,09

67

0,09

67

0,09

-9,46

C Attività manifatturiere

7.642

10,65

7.470

10,31

7.326

10,03

7.118

9,76

6.914

9,57

-9,53

D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz…

25

0,03

28

0,04

66

0,09

115

0,16

153

0,21

512,00

E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d…

129

0,18

130

0,18

127

0,17

129

0,18

133

0,18

3,10

F Costruzioni

10.231

14,25

10.471

14,45

10.619

14,54

10.765

14,76

10.546

14,60

3,08

G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut…

21.883

30,49

21.984

30,33

22.417

30,70

22.568

30,94

22.511

31,16

2,87

H Trasporto e magazzinaggio

1.136

1,58

1.128

1,56

1.136

1,56

1.150

1,58

1.132

1,57

-0,35

I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

4.349

6,06

4.472

6,17

4.733

6,48

4.967

6,81

5.092

7,05

17,08

J Servizi di informazione e comunicazione

872

1,21

908

1,25

962

1,32

978

1,34

994

1,38

13,99

K Attività finanziarie e assicurative

1.201

1,67

1.205

1,66

1.195

1,64

1.192

1,63

1.205

1,67

0,33

L Attività immobiliari

796

1,11

827

1,14

885

1,21

928

1,27

974

1,35

22,36

M Attività professionali, scientifiche e tecniche

1.305

1,82

1.327

1,83

1.417

1,94

1.470

2,02

1.456

2,02

11,57

N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp…

1.204

1,68

1.268

1,75

1.354

1,85

1.421

1,95

1.470

2,03

22,09

O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale…

0,00

0,00

0,00

0,00

1

0,00

0,00

P Istruzione

292

0,41

302

0,42

309

0,42

330

0,45

338

0,47

15,75

Q Sanità e assistenza sociale

396

0,55

422

0,58

462

0,63

497

0,68

527

0,73

33,08

R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver…

758

1,06

802

1,11

858

1,18

907

1,24

948

1,31

25,07

S Altre attività di servizi

2.986

4,16

3.023

4,17

3.072

4,21

3.184

4,37

3.232

4,47

8,24

X Imprese non classificate

5.812

8,10

5.981

8,25

5.713

7,82

5.192

7,12

5.105

7,07

-12,16

Totale

71.774

100,00

72.475

100,00

73.014

100,00

72.942

100,00

72.251

100,00

0,66

Fonte: banca dati Stock view – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

 

Le forme giuridiche

Analizzando la forma giuridica delle imprese, il 2013 evidenzia una netta dicotomia nelle dinamiche delle principali tipologie rispetto al 2012: da un lato le società di capitale e le “altre forme”, quest’ultime essenzialmente cooperative, realizzano un saldo positivo rispettivamente di 477 e 131 imprese, con un tasso di crescita del 3,96% per le società di capitale, in crescita rispetto al 2012 (2,91%), e di 4,80% per le “altre forme”, in diminuzione rispetto allo  scorso anno  (5,34%). L’incidenza percentuale delle società di capitale sullo stock delle imprese registrate è aumentata passando dal 16,56% (2012) all’attuale 17,35%, analogamente  quella delle altre forme: dal 3,76% a 3,96%. Viceversa le imprese individuali e le società di persone registrano nel 2013 saldi negativi. In particolare le  imprese individuali realizzano un saldo  pari a – 739 imprese e la loro incidenza percentuale  sul totale delle imprese diminuisce di un punto (dal 68,51% del 2012 al  67,52% del 2013). Analogamente le società di persone  perdono 78 aziende, e il loro peso sullo stock delle imprese registrate è leggermente diminuito passando dal 11,17% all’11,05%.

              

Fonte: banca dati Stock view – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

 

Le imprese artigiane

L’anno 2013 per le imprese artigiane è stato un anno fortemente negativo, a livello nazionale il saldo è stato di -27.893, nella provincia di Lecce l’anno si è chiuso con  – 411 imprese, il peggior risultato degli ultimi cinque anni, che ha portato lo stock delle imprese artigiane a 19.002. Le iscrizioni sono state  1.231, il valore più basso del quinquennio, mentre le cancellazioni sono state 1.642. Il settore dell’edilizia che costituisce il 39% del totale delle imprese  artigiane  ha registrato un saldo negativo  di ben 238 imprese, anche il manifatturiero, altro settore rilevante del comparto artigiano,  ha perso 131 attività produttive, di cui 52 riconducibili al tessile-abbigliamento-calzaturiero, 21 al comparto del legno, 29 all’industria di fabbricazione di  prodotti in metallo. Positivo, invece il saldo delle attività legate ai servizi alla persona (+29 imprese.)

L’87% delle imprese artigiane è costituito da imprese individuali (16.517) e il 10% da società di persone (1.824), residuale (3%) pertanto l’incidenza  delle società di capitale (580 imprese) delle altre forme (81 aziende). Il saldo negativo dell’anno è  imputabile alle imprese individuali (-425) e in misura marginale alle società di persone  (-25); positivo, invece il saldo delle società di capitale (+27) e delle altre forme (+14).

Settore

Registrate

Attive

Iscrizioni

Cessazioni

Cessazioni non d’ufficio

Saldo

Tasso di crescita

Quota % del settore sul totale

A Agricoltura, silvicoltura pesca

59

58

3

16

16

-13

-18,06

0,31

B Estrazione di minerali da cave e miniere

36

36

1

2

2

-1

-2,70

0,19

C Attività manifatturiere

4.459

4.428

210

347

341

-131

-2,85

23,47

E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d…

41

40

1

3

3

-2

-4,65

0,22

F Costruzioni

7.394

7.362

568

810

806

-238

-3,12

38,91

G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut…

1.685

1.680

55

108

107

-52

-2,99

8,87

H Trasporto e magazzinaggio

659

659

30

57

55

-25

-3,65

3,47

I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

793

789

79

81

80

-1

-0,13

4,17

J Servizi di informazione e comunicazione

112

110

15

9

9

6

5,66

0,59

K Attività finanziarie e assicurative

7

7

1

0

0

1

16,67

0,04

M Attività professionali, scientifiche e tecniche

305

302

16

21

21

-5

-1,61

1,61

N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp…

305

303

48

32

32

16

5,54

1,61

P Istruzione

79

79

2

2

2

0

0,00

0,42

Q Sanità e assistenza sociale

58

58

1

2

2

-1

-1,69

0,31

R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver…

90

90

5

12

12

-7

-7,22

0,47

S Altre attività di servizi

2.914

2.910

181

152

152

29

1,01

15,34

X Imprese non classificate

6

5

15

2

2

13

-185,71

0,03

Totale

19.002

18.916

1.231

1.656

1.642

-411

-2,12

100,00

Fonte: banca dati Stock view – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

 

Le imprese dei  comuni

Nel corso del 2013, il bilancio  imprenditoriale di 37 comuni, su 97 che costituiscono la provincia di Lecce, ha registrato saldi positivi. Considerando i valori assoluti dei saldi,  al primo posto troviamo Lecce con 176 nuove imprese, seguita da San Cesario (28), Cavallino (17), Aradeo (16) e Lizzanello (15). Analizzando, però i tassi di crescita, indicatore che tiene conto delle dimensioni del tessuto imprenditoriale di base, è il piccolo comune di Montesano che realizza la migliore performance con un + 6,12%, seguito da San Cesario (3,56%), Martignano (3,23%) e Diso  (3,17%). I comuni, invece, che nel corso del 2013 in cui si sono registrati saldi negativi sono Melissano e Nardò entrambi con – 26 aziende, Carpignano Salentino (-25) e Trepuzzi (-22). Considerando  i tassi di crescita,  è il comune di Carpignano Salentino che registra il peggior tasso di crescita con – 6%, seguito da Surano (4,17%) e Alliste (3,98%).

 

 

 

Comune

Registrate

Attive

Iscrizioni

Cessazioni

Cessazioni non d’ufficio

Saldo

Tasso di crescita

Quota % del comune sul totale

LE001 ACQUARICA DEL CAPO

451

407

30

43

38

-8

-1,74

0,62

LE002 ALESSANO

475

422

28

44

41

-13

-2,66

0,66

LE003 ALEZIO

495

435

33

31

29

4

0,81

0,69

LE004 ALLISTE

483

455

26

51

46

-20

-3,98

0,67

LE005 ANDRANO

309

271

30

29

24

6

1,98

0,43

LE006 ARADEO

775

704

77

64

61

16

2,11

1,07

LE007 ARNESANO

259

223

25

31

29

-4

-1,52

0,36

LE008 BAGNOLO DEL SALENTO

132

125

7

12

9

-2

-1,49

0,18

LE009 BOTRUGNO

194

171

15

17

14

1

0,52

0,27

LE010 CALIMERA

518

470

34

40

37

-3

-0,58

0,72

LE011 CAMPI SALENTINA

814

702

58

70

60

-2

-0,25

1,13

LE012 CANNOLE

247

236

12

17

14

-2

-0,80

0,34

LE013 CAPRARICA DI LECCE

208

185

14

13

12

2

0,97

0,29

LE014 CARMIANO

1.075

978

67

90

83

-16

-1,47

1,49

LE015 CARPIGNANO SALENTINO

392

366

18

44

43

-25

-6,00

0,54

LE016 CASARANO

1.914

1.625

144

151

138

6

0,31

2,65

LE017 CASTRI DI LECCE

222

209

10

14

14

-4

-1,77

0,31

LE018 CASTRIGNANO DE’ GRECI

336

319

16

27

25

-9

-2,61

0,47

LE019 CASTRIGNANO DEL CAPO

435

389

39

33

31

8

1,87

0,60

LE020 CAVALLINO

945

836

78

66

61

17

1,83

1,31

LE021 COLLEPASSO

451

416

25

42

38

-13

-2,80

0,62

LE022 COPERTINO

1.816

1.601

127

156

139

-12

-0,66

2,51

LE023 CORIGLIANO D’OTRANTO

484

442

29

28

27

2

0,41

0,67

LE024 CORSANO

385

350

30

41

39

-9

-2,28

0,53

LE025 CURSI

267

248

14

19

17

-3

-1,11

0,37

LE026 CUTROFIANO

665

604

40

53

46

-6

-0,89

0,92

LE027 DISO

195

174

20

15

14

6

3,17

0,27

LE028 GAGLIANO DEL CAPO

436

400

32

41

38

-6

-1,36

0,60

LE029 GALATINA

2.222

1.951

162

181

159

3

0,14

3,08

LE030 GALATONE

1.346

1.173

116

119

105

11

0,82

1,86

LE031 GALLIPOLI

1.726

1.423

188

201

179

9

0,52

2,39

LE032 GIUGGIANELLO

102

92

6

5

4

2

2,00

0,14

LE033 GIURDIGNANO

208

195

14

16

15

-1

-0,48

0,29

LE034 GUAGNANO

483

451

24

39

37

-13

-2,62

0,67

LE035 LECCE

11.735

9.577

998

908

822

176

1,52

16,24

LE036 LEQUILE

716

635

54

67

62

-8

-1,10

0,99

LE037 LEVERANO

1.705

1.614

93

117

106

-13

-0,76

2,36

LE038 LIZZANELLO

754

690

69

60

54

15

2,03

1,04

LE039 MAGLIE

1.421

1.238

105

125

113

-8

-0,56

1,97

LE040 MARTANO

890

820

64

75

66

-2

-0,22

1,23

LE041 MARTIGNANO

128

114

8

4

4

4

3,23

0,18

LE042 MATINO

1.085

920

66

92

84

-18

-1,63

1,50

LE043 MELENDUGNO

1.002

886

89

86

78

11

1,11

1,39

LE044 MELISSANO

702

620

37

63

63

-26

-3,57

0,97

LE045 MELPIGNANO

212

197

11

13

13

-2

-0,93

0,29

LE046 MIGGIANO

263

217

24

21

21

3

1,15

0,36

LE047 MINERVINO DI LECCE

345

318

15

23

21

-6

-1,71

0,48

LE048 MONTERONI DI LECCE

1.086

936

87

90

82

5

0,46

1,50

LE049 MONTESANO SALENTINO

208

179

33

23

21

12

6,12

0,29

LE050 MORCIANO DI LEUCA

318

293

21

33

27

-6

-1,85

0,44

LE051 MURO LECCESE

335

321

10

21

20

-10

-2,90

0,46

LE052 NARDO’

2.852

2.470

212

261

238

-26

-0,90

3,95

LE053 NEVIANO

400

355

39

49

49

-10

-2,44

0,55

LE054 NOCIGLIA

143

128

15

18

18

-3

-2,05

0,20

LE055 NOVOLI

623

568

66

69

65

1

0,16

0,86

LE056 ORTELLE

164

147

8

12

9

-1

-0,61

0,23

LE057 OTRANTO

851

755

56

66

58

-2

-0,23

1,18

LE058 PALMARIGGI

120

115

5

9

7

-2

-1,64

0,17

LE059 PARABITA

740

659

42

72

64

-22

-2,89

1,02

LE060 PATU’

143

129

10

12

12

-2

-1,38

0,20

LE061 POGGIARDO

500

454

35

32

30

5

1,01

0,69

LE062 PRESICCE

540

489

47

62

54

-7

-1,28

0,75

LE063 RACALE

1.252

1.081

108

128

123

-15

-1,18

1,73

LE064 RUFFANO

969

877

79

74

69

10

1,04

1,34

LE065 SALICE SALENTINO

557

500

47

43

39

8

1,46

0,77

LE066 SALVE

454

420

43

61

59

-16

-3,40

0,63

LE067 SANARICA

108

100

5

8

6

-1

-0,92

0,15

LE068 SAN CESARIO DI LECCE

814

648

68

45

40

28

3,56

1,13

LE069 SAN DONATO DI LECCE

410

369

34

30

30

4

0,99

0,57

LE070 SANNICOLA

512

459

42

41

40

2

0,39

0,71

LE071 SAN PIETRO IN LAMA

232

210

12

22

19

-7

-2,93

0,32

LE072 SANTA CESAREA TERME

251

221

12

18

15

-3

-1,18

0,35

LE073 SCORRANO

450

413

38

49

44

-6

-1,32

0,62

LE074 SECLI’

174

147

14

13

10

4

2,35

0,24

LE075 SOGLIANO CAVOUR

287

263

11

23

22

-11

-3,69

0,40

LE076 SOLETO

409

360

29

33

28

1

0,25

0,57

LE077 SPECCHIA

385

332

32

36

31

1

0,26

0,53

LE078 SPONGANO

296

258

21

14

14

7

2,42

0,41

LE079 SQUINZANO

1.121

1.012

82

102

89

-7

-0,62

1,55

LE080 STERNATIA

179

170

13

14

14

-1

-0,56

0,25

LE081 SUPERSANO

394

350

24

26

23

1

0,25

0,55

LE082 SURANO

184

170

4

12

12

-8

-4,17

0,25

LE083 SURBO

1.003

881

67

81

72

-5

-0,50

1,39

LE084 TAURISANO

913

831

65

95

83

-18

-1,93

1,26

LE085 TAVIANO

1.409

1.230

89

112

105

-16

-1,12

1,95

LE086 TIGGIANO

248

228

22

19

19

3

1,22

0,34

LE087 TREPUZZI

985

880

71

101

95

-24

-2,38

1,36

LE088 TRICASE

1.494

1.306

114

117

109

5

0,34

2,07

LE089 TUGLIE

540

470

37

51

43

-6

-1,10

0,75

LE090 UGENTO

1.301

1.140

88

109

95

-7

-0,54

1,80

LE091 UGGIANO LA CHIESA

435

404

25

28

27

-2

-0,46

0,60

LE092 VEGLIE

1.236

1.125

92

120

107

-15

-1,20

1,71

LE093 VERNOLE

601

570

41

61

55

-14

-2,28

0,83

LE094 ZOLLINO

144

123

9

13

11

-2

-1,37

0,20

LE095 SAN CASSIANO

175

145

14

17

15

-1

-0,57

0,24

LE096 CASTRO

179

163

13

10

9

4

2,29

0,25

LE097 PORTO CESAREO

704

639

58

57

53

5

0,72

0,97

Totale

72.251

63.387

5.430

6.109

5.552

-122

-0,17

100,00

Fonte: banca dati Stock view – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

 

Abusi nell’area di servizio sulla dipendente? Gestore finisce sotto processo

0

interno tribunaleMONTERONI (Lecce) – Antonio Carriero, 54enne gestore di un distributore di benzina, di Monteroni, è stato rinviato a giudizio dal gup Alcide Maritati con l’accusa di violenza sessuale continuata. Il processo si aprirà il prossimo 2 luglio dinanzi ai giudici della prima sezione penale. I probabili abusi avvenuti sul posto di lavoro vennero a galla con una querela della donna depositata ad ottobre di due anni fa presso il Centro Antiviolenza “Renata Fonte”. Da qui la segnalazione in Procura. I fatti, così come sinora accertati, prendono le mosse nell’aprile sempre del 2012. La donna, a suo dire, durante i turni di lavoro, sarebbe presto diventata oggetto di morbose attenzioni da parte del suo datore di lavoro. Nella denuncia si fa riferimento a bacetti, abbracci eccessivamente “focosi” e a presunti tentativi di violenza consumati persino all’interno del bar che sorge nell’area di servizio. I presunti abusi sarebbero andati avanti sino all’agosto di due anni fa quando la donna decise di licenziarsi a causa. Da qui, la successiva denuncia e l’immediata apertura di un fascicolo. L’imputato era assistito dagli avvocati Massimo Bellini e Umberto Leo che avevano chiesto il non luogo a procedere. La presunta vittima, invece, assistita dall’avvocato Stefania Mercaldi, si è costituita parte civile e ha avanzato una richiesta risarcitoria di 50 mila euro.

La droga era per uso personale, torna in libertà il 22enne di Monteroni

0

21.01Ha ottenuto gli arresti domiciliari Marco Attanasio, 22enne di Monteroni, arrestato due giorni fa con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il gip Giovanni gallo ha convalidato l’arresto ma ha alleggerito la custodia cautelare in carcere con quella più blanda dei domiciliari. Nel corso dell’udienza di convalida, il giovane operaio, assistito dall’avvocato Angelo Vetrugno, ha dichiarato come la droga sequestrata fosse esclusivamente per un uso personale. I carabinieri, a seguito di una perquisizione domiciliare, trovarono il 22enne in possesso di un bilancino di precisione, di 250 grammi di marijuana e di 7 grammi di cocaina.

F.OLI.

 

Una cartolina da Monteroni di Lecce

0

monteroniQuesto paese salentino ricade esattamente nella Valle della Cupa, ossia in quella porzione di pianura, intorno al capoluogo leccese, caratterizzato da una depressione carsica. Esso rientra nel territorio del Salento orientale che presenta un clima mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide.

Plinio, in un passo del III libro della “Naturalis Historia”, parla di un colle, forse l’odierna località Santu Filii, presso cui si esercitavano delle reclute romane. Questo riferimento storico indusse il Marciano, agli inizi del ‘600 a motivare la derivazione del nome da Mons (altura) e tyronum (reclute). Recenti scoperte archeologiche, comunque, avvalorando le scarse notizie fornite da Plinio e Strabone, fanno ritenere che l’origine del paese risalga ad epoca romana.

Con l’arrivo dei Normanni nel Salento, Monteroni appartenne in maniera stabile alla Contea di Lecce.

I primi feudatari furono i De Cremona che ottennero il feudo qualche anno prima del 1250 e poi i De Cosenzia; dal 1921 fino alla fine del 1400 il feudo appartenne ai Monteroni e successivamente ai Gattinara i quali poi lo cedettero nel 1663 ai Lopez Y Royo. Questi trasformarono l’antica fortezza in palazzo nobiliare, costruirono l’attuale Torre dell’Orologio e la cappella del SS. Sacramento nella Chiesa Matrice.

Il feudo fu soppresso nel 1806; Monteroni seguì le vicende del Regno di Napoli ed infine quelle nazionali, versando alla Patria un tragico contributo di sangue dei suoi cittadini nelle due guerre mondiali.

Chiese e Palazzi storici:

Chiesa Matrice, dedicata all’Assunta risale al XIV secolo come deducibile dalla presenza dell’affresco del “Battesimo di Gesù” datato 1420. Ampliata nel corso dei secoli, presenta una pianta a croce latina con decorazioni barocche. L’interno conserva seicenteschi altari in pietra leccese ed alcune statue fra cui quella di Sant’Antonio da Padova del 1777. Nei pressi sorge la Torre dell’Orologio.

Chiesa Beatissima Virginia Immacolata, edificata nel 1667 con rifacimento del prospetto nel 1954.

Chiesa dei Santi Medici.

Chiesa del Crocefisso, del XVII secolo con ampliamenti del 1956.

Chiesa di San Giovanni Battista, ricostruita nel 1933.

Chiesa del Sacro Cuore, costruita nel 1963.

Chiesa di Sant’Antonio Abate, primi anni del XVII secolo.

Chiesa di Santu Filii, di epoca quattrocentesca, fu riedificata nel Novecento e conserva l’originario affresco della Madonna di Santu Filii.

Chiesa Maria SS. Ausiliatrice, XX secolo.

Oratorio San Giovanni Bosco, XX secolo.

Palazzo Baronale, costruito con le sembianze di una piccola fortezza durante il baronato dei Monteroni ed ampliato nel XVI secolo dai nuovi feudatari, i Lopez y Royo che lo resero un palazzo nobiliare, con i fastosi stemmi del barocco leccese.

Palazzo del Municipio, risalente al XVII secolo.

Monumento ai caduti, posto al centro di Piazzetta Romano, è dedicato ai caduti monteronesi durante le guerre della prima metà del Novecento. Una grande lapide in pietra leccese, posta su Piazza Falconieri ricorda invece l’attività rivoluzionaria di Ignazio Falconieri, riproducendone una lettera ufficiale del 1799, risalente alla Rivoluzione Napoletana.

Velodromo degli Ulivi, costruito nel 1976 per ospitare i Campionati Mondiali di Ciclismo su Pista.

Ville e casini nobiliari.

Dal XV secolo ai primi anni del Novecento varie ville e casini patriziali furono costruiti nella campagna circostante l’abitato di Monteroni e più precisamente nella cosiddetta Valle della Cupa. Tra queste costruzioni vanno annoverate:

Villa Bruni, in stile neoclassico, progettata dall’architetto Raffaele Politi ed ubicata appena fuori dall’abitato sulla strada per San Pietro in Lama.

Villa Urselli, risalente al primo periodo Liberty, anch’essa sulla via per San Pietro in Lama, nel cui giardino si trovano infiniti esemplari di cycas.

Villa Grassi, sulla via per Arnesano, edificata nel 1901 dall’architetto Raffaele Politi. Con la sua facciata stile Liberty, una straordinaria fontana ed il grande parco ricco di cycas.

Villa Saetta che sembra derivare il nome dal monaco omonimo e la cui cappella ospita le salme di alcuni membri della famiglia nobiliare Lopez y Royo.

Villa De Giorgi, ubicata in zona Santu Filii e costruita per il tisiologo Gioacchino De Giorgi.

Villa Romano, forse la più estesa, sempre sulla via per San Pietro in Lama.

Villa Carelli-Palombi, sulla via per il capoluogo e dotata di un giardino rigoglioso di piante esotiche, tra cui uno spettacolare lauro canforo.

Personalità famose.

Filippo Lopez y Royo (Monteroni di Lecce, 1728 – Napoli, 1811), arcivescovo cattolico e vicerè di Sicilia.

Ignazio Falconieri (Monteroni di Lecce, 1755 – Napoli, 1799), sacerdote, intellettuale e promotore della rivoluzione napoletana.

Giuseppe Antonio Giancane (Monteroni di Lecce, 1911 – Taranto, 1979) senatore della IV legislatura della Repubblica Italiana.

Giovanni Bernardini (Pescara, 1923), scrittore residente a Monteroni di Lecce, in cui ha ricoperto la carica di Sindaco nei primi anni novanta.

Guido Bellini (Monteroni di Lecce, 1937), Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri dal 2002 al 2004.

Marcello Semeraro (Monteroni di Lecce, 1947), vescovo.

Alessia Quarta (Monteroni di Lecce, 1976), ciclista professionista.

Mariagrazia Toscano

Alcune notizie sono tratte dal sito seguente: www.comune.monteroni.le.it

 

 

 

 

Marijuana e cocaina in casa e finisce dritto in prigione

0

21.01MONTERONI (Lecce) – È stato trovato in possesso di 250 grammi di marijuana, 7 grammi di cocaina, e di un bilancino di precisione. Per questo motivo ieri mattina è finito in manette un 22enne di Monteroni. Si tratta di Attanasio Marco, accusato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arresto è avvenuto in seguito alla perquisizione dei carabinieri della locale stazione, a casa del giovane, dove è stata trovata la droga. Il 22enne ora si trova in una cella di Borgo San Nicola.

ATTANASIO-MARCO-stampa

Due chili di “maria” in casa. “Ho agito perché in difficoltà economiche”, e finisce ai domiciliari

0

CRONACA_carcere-interrogatorioSQUINZANO (Lecce) – Ha ottenuto gli arresti domiciliari Alessio Elia, il 22ene originario di Squinzano, arrestato venerdì scorso con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il gip Giovanni Gallo ha infatti alleggerito la custodia cautelare in carcere con quella meno afflittiva dei domiciliari. Nell’interrogatorio di convalida, il giovane, assistito dall’avvocato Alessandro Costantini Dal Sant, ha ammesso la paternità dei circa due chili di marijuana trovati all’interno di un trolley in un monolocale di Modugno.

Elia ha anche dichiarato che parte dello stupefacente l’avrebbe rivenduta perché disoccupato e, per questo, in gravi difficoltà economiche. Il giovane ha anche riferito di aver acquistato la droga per 700 euro. I militari, dopo aver ispezionato in maniera piuttosto meticolosa l’appartamento, hanno scovato quello che, con ogni probabilità, erano certi di trovare: marijuana e anche tanta. Circa due chili per la precisione nascosti all’interno di un trolley. La sostanza stupefacente venne immediatamente sequestrata e per il 22enne si aprirono le porte del carcere di “Borgo San Nicola”.

F.O.

Due chili di “maria” in casa, arrestato un insospettabile

0

carabinieri-notte-slideMONTERONI (Lecce) – Due chili di marijuana trovati all’interno del suo monolocale a Modugno e nel primo pomeriggio di ieri per Alessio Elia, 22enne originario di Squinzano, si sono aperte le porte del carcere con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto del giovane disoccupato e senza alcun precedente penale alle spalle si è concretizzato dopo una perquisizione nell’abitazione di Modugno, cittadina distante da Bari solo pochi chilometri. E i militari, dopo aver ispezionato in maniera piuttosto meticolosa l’appartamento, hanno scovato quello che, con ogni probabilità, erano certi di trovare: marijuana e anche tanta. Circa due chili per la precisione nascosti all’interno di un trolley. La sostanza stupefacente è stata immediatamente sequestrata e poco dopo i carabinieri di Modugno, ascoltato il parere del pubblico ministero del Tribunale di Bari, si sono spostati un po’ più a sud raggiungendo il Salento per stringere le manette ai polsi di Elia. Il 22enne è stato così accompagnato presso il carcere di “Borgo San Nicola”. Sono ancora da chiarire, comunque, i contorni di questo arresto. Dinanzi al gip Elia, alla presenza del proprio avvocato difensore Alessandro Costantini Dal Sant, potrà fornire le proprie spiegazioni su un sequestro così ingente di sostanza stupefacente effettuato in un monolocale di sua proprietà comunque lontano dall’attuale domicilio.

F.OLI.

Irruzione in casa dell’avvocato Pallara, banditi in fuga con soldi, gioielli e Mercedes

0

DSC04668MONTERONI (Lecce) – Mattinata di terrore per l’avvocato Arturo Pallara, 71enne di Monteroni di Lecce, che in mattinata ha ricevuto la “visita” di due malviventi, entrambi travisati ed armati di pistola, che dopo avere preso in ostaggio il professionista, la moglie ed un’amica di famiglia, sono riusciti a fuggire con auto, soldi e gioielli.
Tutto è accaduto intorno alle 9, presso l’abitazione del legale, in via Copertino, civico 12, alla periferia del paese, quando due banditi hanno fatto irruzione nella villa del professionista.

Sotto la minaccia di una pistola, i due rapinatori hanno dapprima immobilizzato i presenti con del nastro adesivo, dopodiché hanno fatto incetta di gioielli e soldi custoditi in casa, per poi, una volta usciti all’esterno dell’abitazione, impossessarsi anche della Mercedes dell’uomo, con la quale si sono poi dileguati.
Non è escluso che i malviventi abbiano agito con la complicità di una terza persona, che ha atteso all’esterno della villa. Tuttavia, la sua presenza ora è al vaglio degli investigatori dell’Arma, intervenuti sul posto dopo l’allarme lanciato al 112.

Sull’episodio indagano i carabinieri della stazione di Monteroni, supportati dai colleghi del norm della compagnia di Lecce.

Nel corso delle ricerche, i militari hanno rinvenuto l’auto del professionista: era stata abbandonata nelle campagne del paese, per poi essere incendiata.

Intascava la pensione del marito defunto, condannata una 80enne

0

giudiziaria - tribunale-lecce-8MONTERONI (Lecce) – Il marito non c’è più perché nel frattempo passato a miglior vita ma la moglie avrebbe comunque continuato ad intascare i soldi della pensione del compagno di una vita intera. E all’attempata età di 80 anni Gina Giancane, residente a Monteroni, è incappata nelle maglie della giustizia. Così nei giorni scorsi, il gip Annalisa De Benedictis ha condannato la vedova al pagamento di una multa di 37 mila e 900 euro. Il giudice ha ipotizzato nei confronti della donna le accuse di falso ideologico e truffa aggravata ai danni dello Stato. L’anziana, infatti, avrebbe riscosso, in nome e per conto del deceduto, le rate di pensione relative ai mesi di novembre e dicembre 2009 per un importo complessivo di mille e 500 euro. La truffa venne a galla alla fine di quello stesso mese dando il via alle indagini che consentirono di recuperare le somme elargite e di denunciare la vedova.

F.OLI.

 

Incidenti Lecce-Carpi: in 13 scelgono di essere giudicati in abbreviato

0

tribunale-procuraLECCE – Si resero responsabili degli incidenti avvenuti subito dopo il triplice fischio di Lecce-Carpi del 16 giugno scorso che sancì la mancata promozione dei salentini in serie B. E ora hanno scelto di essere giudicati in abbreviato. In tredici dovranno comparire dinanzi al gup Antonia Martalò il prossimo 27 febbraio quando una franguia della tifoseria leccese potrebbe chiudere ogni discorso con la giustizia: Antonio Carmine Angelè, 41enne di Matino; Andrea Bufano, di 37, di Martano; Francesco Cannoletta, 27, di Cavallino; Christian Capoccia, 31enne leccese; Simone Giannini, 29, di Lecce; Gabriele Greco, di 27, di Lecce; Renato Orlando, 43, di orciano di Leuca; Antonino Raccardi, di 24, di Palermo; Massimiliano Stefanizzi, 35, di Firenze; Riccardo Tondo, 31, di Monteroni; Fabio Campa, 32, di Melpignano; Salvatore Persano, 31, di Lecce; Nicola Pinto, 27, di Lecce. Sul rettangolo di gioco si riversarono circa 200 tifosi e in quei momenti di follia venne aggredito anche un fotoreporter del “Nuovo Quotidiano di Puglia” che dovette fare ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale mentre furono otto i poliziotti feriti durante gli scontri.

F.OLI.